Descrizione
Lo xilitolo, anche chiamato zucchero del legno, è un alditolo composto da cinque atomi di carbonio utilizzato come succedaneo dello zucchero tradizionale. Lo xilitolo viene estratto da betulle, fragole, lampone, prugna e anche dal grano. Il potere dolcificante dello xilitolo è molto simile al saccarosio, ma contiene il 40% in meno di calorie (2.4 calorie per grammo per lo xilitolo, 4.0 per lo zucchero).
Denti
Lo xilitolo è un dolcificante amico dei denti. La sua presenza nei dolci in sostituzione allo zucchero tradizionale può aiutare nel prevenire la carie e favorire la rimineralizzazione di piccole lesioni. Recenti ricerche confermano una riduzione nella formazione della placca e una diminuzione dei microrganismi che causano la carie a seguito del consumo di chewing gum contenenti xilitolo.
Diabete
Lo xilitolo non necessita di insulina per essere metabolizzato dall’organismo, non è stato dimostrato che elevi in alcun modo la concentrazione di glucosio nel sangue e contiene circa la metà delle calorie dello zucchero, perciò è un edulcorante indicato in caso di diabete.Lo xilitolo è un\’alternativa a basso contenuto di calorie allo zucchero ed ha un indice glicemico pari alla metà circa di quello del saccarosio. Tuttavia il carico glicemico risultante è comunque significativo per chi soffre di diabete di tipo I.L’associazione americana diabetici raccomanda l’utilizzo di xilitolo, con moderazione, alle persone affette da diabete. I diabetici, infatti, possono far uso limitato di dolci (biscotti, gelatine, sciroppi) se sono stati edulcorati con xilitolo e non contengono altri zuccheri. L’associazione consiglia di leggere con attenzione l’etichetta per verificare gli ingredienti e accertare che l’unico edulcorante utilizzato sia, appunto, lo xilitolo.
Lo xilitolo non solo è risultato essere un dolcificante adatto ai malati di diabete in base alle ricerche effettuate negli ultimi anni: in Finlandia viene utilizzato da più di 30 anni dai diabetici di tipo 2, che grazie ad esso non devono più rinunciare ai loro dolci preferiti. Il gusto dello xilitolo è anche pressochè identico a quello dello zucchero, non presenta retrogusti particolari, ed è più dolce dello zucchero.Importante ricordare che lo xilitolo ha un indice glicemico tra 7 e 12 (quello dello zucchero raffinato è 100), rientrando così tra i prodotti con un indice glicemico adeguato ai diabetici. Per fare alcuni esempi: un gelato ha indice glicemico 61, un bicchiere di latte 27, una porzione di riso bianco 56, un kiwi 52, un ananas 66.
Il diabete è un’infermità che può essere prevenuta con un buon indice di successo riducendo gli zuccheri nella dieta, lo xilitolo è pertanto anche un prodotto che può evitare di contrarre questa patologia grave e condizionante.
Ricerche effettuate sugli effetti dello xilitolo sul fegato hanno rilevato che lo xilitolo migliora la funzionalità epatica.
Ossa
Alcuni ricercatori finlandesi hanno dimostrato che lo xilitolo può avere un effetto di prevenzione dell\’osteoporosi: in ricerche di laboratorio sui ratti il consumo di xilitolo ha impedito l\’indebolimento delle ossa e aumentato la loro densità.
Infezioni otologiche
Alcuni studi hanno dimostrato che chewing gum allo xilitolo prevengono infezioni otologiche. Sembra che l\’azione della masticazione aiuti nell\’eliminazione del cerume e nel miglioramento nell\’igiene dell\’orecchio, mentre la presenza di xilitolo previene la crescita dei batteri nelle trombe di Eustachio, punto di collegamento tra il naso e l\’orecchio.
